Sacha Noam Baron Cohen (Hammersmith, 13 ottobre 1971
"Hey Mister D.J.,
put a record on, i wanna dance
with my baby": è con le prime
note di "Music" che
Madonna esorta
il suo stravagante personal MC –
driver a "suonarle" la melodia
giusta. Questo strano tipo alla
guida della Limo non è
nient'altro che Ali G alias
Sacha Baron Cohen.
Proveniente da un background di
tutto rispetto, il divo è il
secondo dei tre figli - Amnon ed
Erran - di Gerald e Daniella. Il
padre, originario del Galles, è
un addetto agli acquisti nella
celebre Piccadilly (rinomata
strada riservata allo shopping).
Sua madre è invece israeliana
dalle radici persiane. Cresciuto
con un'educazione ebraica, il
ragazzo studia in una scuola
privata maschile di Elstree, per
poi frequentare il Saint
Columba's College di St Albans.
Cugino del Professor Simon Baron
Cohen (stimato docente di
psicopatologia), Sacha si
iscrive all'Università di
Cambridge nel 1991. Studente
modello, il giovane diviene un
attivista del movimento
Socialist-sionista "Habonim Dror",
nonché un ottimo giocatore di
ga-ga-ball. Durante il periodo
del college inoltre, si
appassiona al teatro e recita in
"Il Violinista sul Tetto" e "Cyrano
de Bergerac". Tre anni dopo
consegue la laurea in storia,
realizzando una testi sugli
ebrei in America.
Successivamente l'artista va in
cerca di ingaggi presso i
numerosi locali della capitale
britannica.
Le sue performance sono
demenziali, pungenti,
dissacratorie e vertono spesso
su argomenti politici e
sessuali. Più tardi la sua
geniale testolina partorisce
l'irresistibile personaggio di
Ali G: questo gangster-rapper
fanfarone che si atteggia da
jamaicano-londinese, proviene
dagli Staines. È il 1998 quando
il comico debutta nel programma
inglese 'The 11 O'Clock Show' di
Channel 4, riscuotendo un
successo inaspettato. Gli viene
così proposto di realizzare una
sitcom tutta sua dal titolo 'Da
Ali G Show'. Ben presto diventa
una star internazionale: persino
la divina
Madonna si
invaghisce del nostro pischello,
tanto da volerlo nel videoclip
di "Music".
Il fenomeno Ali G è
inarrestabile a tal punto che
nel 2002 si tramuta in film. Il
tempo passa e il divo si
reinventa creando una nuova
macchietta: Borat, il reporter
kazako con la fissa per la
pornografia e la tendenza a
esternare un insolito umorismo
anti-semita. Nel 2006 Borat
arriva sul grande schermo nel
pluripremiato
Borat: Studio culturale
sull'America a beneficio della
gloriosa nazione del Kazakistan,
che gli frutta addirittura il
Golden Globe come Miglior Attore
Protagonista in una Commedia.
Nello stesso anno, Baron Cohen
viene scritturato nel cast di
Ricky Bobby: la storia di un
uomo che sapeva contare fino a
uno al
fianco di
Will Ferrell.
Recentemente Sacha ha dato vita
adun altro insolito individuo:
Brüno, giornalista gay esperto
di moda. Al momento, la
contesissima stella è impegnata
sul set di svariate pellicole,
una della quali è Sweeney
Todd, ultima fatica di
Tim Burton.
Contrariamente ai suoi
personaggi volgari, il divo ha
la fama di gentleman; è sposato
con l'attrice australiana
Isla Fisher.





